“Il piatto dello chef “ La non ricetta di Michele Nardi

“Il piatto dello chef “ La non ricetta di Michele Nardi

girolioDal web alla tv, passando per libri e periodici, siamo invasi e bombardati da ricette e consigli sulla cucina per cui si può attingere a piene mani e trovare per ogni esigenza una soluzione, sia questa una cena romantica, di lavoro o per tutti i giorni. Sinceramente trovo inutile e di poco aiuto aggiungere un nuovo piatto (che poi nuovo non è mai) mentre credo possa essere più utile, per chi apprezza il “buon mangiare”, una ricetta che  che ponga la qualità di ciò che mangiamo  al primo posto rispetto a estetica e tendenze del momento.

INGREDIENTI:
2 ore di tempo da ritagliarsi una o due volte a settimana
1 voglia matta di mangiare sano
2 gr di consapevolezza che ciò che mangiamo influenza in positivo o viceversa le funzioni del nostro organismo e quindi della salute
1 occhio sveglio e attento al momento dell’approvvigionamento
1 goccio di pazienza se ciò che acquisteremo costa un poco di più del solito (spesso si ottiene una resa maggiore risparmiando sulla quantità)
1 kg di consapevolezza e tanta, ma tanta voglia di star bene e far star bene i propri commensali
1 pizzico di amore per la cucina (ma un quintale è pure meglio)

PROCEDIMENTO:
con tutti gli ingredienti vai, con determinazione, alla ricerca di piccoli produttori locali che lavorino nel rispetto dell’ambiente e della salute. Troverai sicuramente chi, anche privati, coltiva con metodi naturali o biologici. Sappi che la verdura fresca se consumata dopo le prime 24 ore dalla raccolta, e non dall’acquisto,  perde una gran percentuale di principi nutritivi così come il pesce che, non me ne vogliano gli allevatori ittici, deve essere sempre di mare, acquistato alle barche o in pescheria ma sopratutto deve sembrare “vivo”. Per la carne il discorso è più complicato ne suggerisco il consumo una o due volte a settimana. Un buon coniglio o un pollo del contadino o se avete la fortuna di avere a portata di mano piccoli allevamenti di bestiame “brado” non esitate a presentarvi e chiedere se ci sia la possibilità di acquistare manzo o maiale che, se cresciuti nella più giusta e sana maniera, possono solo apportare benefici alla salute. Usate solamente farine non raffinate (ormai si trovano facilmente un po’ ovunque), sale iodato e olio extravergine con molti polifenoli che sono antiossidanti naturali di incredibile efficacia ( ricorda che un buon olio può costare dagli 8/10 € in su ed ha un etichetta molto esaustiva su provenienza e caratteristiche ).
Come cucinare il tutto? Beh, le combinazioni degli ingredienti sono pressoché infinite e di ricette, se non ti vuoi scomodare a cambiare portale e tuffarti in un mare di possibilità diverse, su questo se ne possono trovare di valide.
Esigi di nutrirti bene, rispettati e….Buon sano appetito!!!