“Il pranzo della domenica” le ricette della signora Corinna

“Il pranzo della domenica” le ricette della signora Corinna

schiaccia briacaQuesta settimana vi proponiamo due ricette di dolci della tradizione Riese: la Schiaccia Briaca, dolce ricco delle feste e le Imbollite, dolce povero dell’ infanzia nelle versioni che ci ha raccontato la signora Corinna di Rio Marina. La Schiaccia Briaca è diventato il dolce simbolo dell’Elba e ne esistono tante versioni e le metteremo a confronto.

La Schiaccia Briaca della signora Corinna

Ingredienti:

1kg. Farina

800 gr. di zucchero

Olio

Lievito

Mandorle

Noci

Uvette

Pinoli

Scorza d’arancia

Scorza di limone

Noce moscata

Anice

Aleatico

Alchermes

Preparazione:

Tritare finemente le mandorle, e grossolanamente le noci, grattugiare la scorza di arancia e di limone. Mescolare la farina con il lievito e le mandorle ridotte a farina, lo zucchero, la scorza di arancia e di limone grattugiate, l’anice e una grattatina di noce moscata, un po’ di olio e di aleatico per impastare il tutto. Far riposare la pasta e poi dividerla in due panetti. Stendere con le dita la pasta in una teglia con sotto la carta da forno, mettere sopra lo zucchero rimasto, le noci, un po’ di olio. Infornare a forno caldo a 180° per circa trenta minuti. Aggiungere verso fine cottura uvetta e pinoli in modo che non brucino, e poi spruzzare con aleatico e alchermes.

 

Le Imbollite della signora Corinna

Ingredienti:

Fichi secchi

Acqua

Scorza d’arancia

Scorza di limone

Mandorle tostate

Anice

Farina

Preparazione:

Mettere a cuocere i fichi a pezzetti in acqua con l’aggiunta di sale della buccia d’arancia e del limone grattugiate e dell’anice. Lasciar cuocere per più di un’ora finchè diventa una specie di marmellata. Aggiungere le mandorle precedentemente tostate. Poi mettere su una spianatoia la farina, rovesciare la marmellata di fichi bollente e con un mestolo si fa incorporare la farina girandolo in continuazione. Quando ha preso la quantità giusta di farina e la temperatura si è abbassata che è possibile lavorarla con  le mani, si fanno delle ciabattine spesse un paio di centimetri e si fanno asciugare in forno a bassa temperatura per circa mezz’ora. Non si aggiunge  ne zucchero ne lievito. Poi sono pronte per essere tagliate e mangiate.