Elba Rosso Riserva

Elba Rosso Riserva

elba rosso riservaIl Sangiovese o per essere precisi Sangioveto, biotipo autoctono, occupa circa 60 ettari ed è la componente principale dell’Elba Rosso doc e dell’Elba Rosato doc; è caratterizzato da grappolo ed acino piccoli. Con il miglioramento delle tecniche di vinificazione i produttori elbani hanno sentito la necessità di produrre un vino elba rosso che fosse più elegante e che si avvicinasse anche al gusto internazionale dei vini più strutturati e invecchiati. Abbinamenti gastronomici: Primi piatti con salse rosse di carne importanti e carni alla brace e arrosti. Eccellente in abbinamento a piatti di selvaggina come il cinghiale.

Le uve vengono pigiate e diraspate, il mosto così ottenuto viene fatto fermentare per circa 7 giorni
a contatto con le bucce. Passato tale periodo seguono  le operazioni di svinatura del vino fiore e pressature delle bucce. Il vino viene quindi messo ad affinare e stabilizzare in botti di acciaio o legno, fino al momento dell’imbottigliamento. Per ottenere la specifica aggiuntiva “Riserva” il vino deve essere sottoposto ad un invicchiamento obbligatorio non inferiore a 24 mesi, dei quali almeno 12 in recipienti di legno. Il periodo di invecchiamento decorre dal 1° Novembre dell’anno di produzione delle uve.

L’Elba rosso riserva è ottenuto da uve Sangiovese almeno sino al 60%, consentito l’utilizzo di altri vitigni a bacca rossa autorizzati dalla regione Toscana, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 40%.

Vigneti a forma di cordone speronato con densità di allevamento minimo 4000 ceppi/Ha e una produzione max di uve per ettaro 80 q.li/Ha

Di colore rosso rubino intenso a granato; odore vinoso, delicato; sapore asciutto, armonico, di buon corpo. Titolo alcol vol. minimo : 12,5%, acidità totale minima: 4.5 g/l,estratto secco netto minimo: 24 g/l.